Rethymno Road Trip: Rethymno – Arkadi – Amari

Rethymno Road Trip: Rethymno – Arkadi – Amari

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Questo percorso è stato studiato appositamente per gli amanti della natura e della storia. Collega importanti siti archeologici, monumenti storici ed ecclesiastici e villaggi tradizionali, e attraversa un paesaggio verdeggiante dove si possono anche organizzare varie escursioni.

Seguendo la vecchia strada nazionale da Rethymno in direzione est, si raggiunge Adele. Si attraversa quindi una bella zona agricola in cui il paesaggio è dominato dai tradizionali uliveti, intervallati da alcune piccole valli con gruppi di cipressi. Prima di raggiungere Perama prendiamo la strada per Margariti in direzione sud. Si tratta di un villaggio tradizionale in cui sopravvive ancora l'antica tradizione della ceramica, di cui si possono conoscere i vari modi e le tecniche che oggi fioriscono qui. L'eccezionale architettura di MargaritiI suoi laboratori di ceramica le conferiscono il carattere di un importante centro di cultura popolare contemporanea. Anche i prodotti agricoli e animali locali sono eccezionali.

Proseguendo in direzione sud-ovest, si raggiungono i villaggi Prine e Eleftherna, dove si trovano le rovine dell'antica Eleftherna Qui gli archeologi hanno tratto importanti conclusioni sulla civiltà preclassica di Creta, grazie ai loro scavi. Qui fiorì una città-stato soprattutto tra l'VIII e il VII secolo a.C.. Uno scavo condotto presso l'antico cimitero, nella località di Orthί Pétraha fornito importanti informazioni su antica Eleftherna. Una sepoltura degna di nota conteneva dati che riportano alla mente le usanze funerarie citate da Omero nell'Iliade, nella descrizione della pira funeraria di Patroclo. I reperti più importanti sono conservati nella Museo Archeologico di Rethymno.

Lasciare l'antico Eleftherna attraversiamo un paesaggio collinare e spoglio fino ad arrivare alla Monastero di Arkadi. This famous fortified monastery is situated at the centre of a small plateau which is surrounded by slopes thick with deciduous and evergreen oaks, stone pines (Pinus pinea) and olive trees. In the intricate façade of the church, different architectural styles are combined. Until the Rivoluzione del 1821Il monastero conobbe lunghi periodi di prosperità. Dopo il 1821 divenne un centro di attività rivoluzionaria nella regione. L'apice del contributo del Monastero di Arkadi alla Rivoluzione was its “olocausto”, which occurred in November 1866. On November 9, the besieged revolutionaries blew up the monastery while they were inside, offering themselves as a sacrifice in the cause of the freedom of Creta. Oggi il monastero è considerato un monumento alla libertà, alla cultura e all'ortodossia.

Proseguendo verso sud da Arkadi, arriviamo alla verde valle di Amariche si estende tra Psilorite e Monte Kedros (o Kentros). La valle presenta numerosi villaggi pittoreschi che hanno mantenuto la tradizionale architettura cretese, uliveti, alberi da frutto, insediamenti minoici, sorgenti d'acqua e chiese secolari. Secondo la mitologia greca, il cretese di origine Zeus erano soliti fare il bagno nel fiume che attraversa la valle. Infatti, Zeus was worshipped here and had the epithet “Amarios” or “immortal” applied to him.

monastero di Arkadi, Creta

Oltre al paesaggio verde, la regione è ricca di reperti archeologici. Qui si possono visitare numerosi siti archeologici; Monastiraki, dove gli scavi hanno portato alla luce un grande complesso edilizio di epoca minoica; l'incantevole villaggio di Thronoscon le rovine di antico Sivritos, una città fondata in epoca tardo-minoica che fiorì fino al primo periodo bizantino; il sito archeologico di Apodoulou villaggio dove sono stati portati alla luce tre edifici del periodo Protopalaziale e diverse tombe a tholos. Nell'area di Amari si possono visitare anche numerose chiese bizantine: la Moni Asomaton (= il Monastero delle Forze Immateriali), fondata forse durante il secondo periodo bizantino e oggi abbandonata; la cappella di Agia Anna, alla periferia di Amari del villaggio, che risale al XIII secolo e dove oggi si possono ammirare alcuni affreschi; la chiesa di Agios Georgios Xiphophoros (= San Giorgio portatore di spada), anch'essa del 13° secolo, che si trova a 800 metri dalla strada principale per Apodoulou; il famoso Panagia tou Merona (Vergine di Meronas), una chiesa del XIV secolo, dove è conservata un'icona della Vergine di Meronas. Panagia Hodegetria (Nostra Signora del Cammino) which is considered the “Monna Lisa di Bisanzio”, is kept.

Durante la permanenza nella zona, una visita ai villaggi vicini come Vistagi, Meronas, Ano Meros, Gerakari e naturalmente Amari stesso, è un must. Al villaggio di PlataniaSi può passeggiare tra le bellissime Gola di Platania. Lo stesso può essere fatto in Patsosdove si trova una delle gole più emozionanti e imponenti di Creta, attraversata da un piccolo fiume. Lungo il percorso si trovano aree di sosta e, vicino all'ingresso della gola, si può vedere la cappella di Agios Antonios all'interno della cavità di una grotta. Lasciando la Amari valle, seguiamo la strada che ritorna a Rethymno. Sulla via del ritorno, passiamo accanto al lago artificiale della Potami e la valle che si estende fino alla Prassi, uno dei paesaggi più belli dell'isola.

 

Lunghezza del percorso: 106 km. (84 km. fino a Patsos e 22 km. di ritorno a Rethymno)

Regione: Rethymno, Amari, Milopotamos

 

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