10 Poikilassos - Domata

10 Poikilassos - Domata

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Sentiero escursionistico E4: Poikilassos - Domata

Questo percorso inizia nell'antica città di Poikilassos sulla costa meridionale di Creta. Le informazioni sulla città sono scarse e tutto ciò che rimane oggi sono alcune rovine sparse. Poikilassos segna un punto intermedio tra Sougia e Agia Roumeli che attraversa il sentiero E4 sull'isola. Da Poikilassos, il percorso prosegue verso Spiaggia di DomataUna parte incontaminata e remota dell'isola che poche persone riescono a vedere. Il percorso è piuttosto impegnativo e richiede di camminare accanto a scogliere scivolose. Se si prosegue oltre da Domata, si arriva alla piccola cittadina di Agia Roumeli. Questo è il punto finale della gola di Samaria, dove gli escursionisti si riposano per qualche ora prima di prendere un traghetto per Hora Sfakion attraverso Loutro.

Il percorso E4 da Poikilassos a Domata

Dalla fortezza di Poikilassos (1), iniziamo a scendere il ripido pendio per circa 25 minuti, fino a quando l'impressionante gola di Tripiti. La natura squamosa del pendio che attraversa il sentiero rende il percorso inverso molto difficile; la salita richiede circa 50 minuti. Dapprima si segue il letto del torrente nella gola verso sud e dopo circa 15 minuti si arriva alla sua foce (2).

Pochi metri prima dello sbocco, sul lato sinistro della gola, si forma una grande nicchia ai piedi della roccia, dove è visibile una piccola cappella. A destra della cappella, sulla scogliera, c'è una scala di ferro che sale fino alla sua sommità. Di fronte alla cappella, c'è una casetta con una cisterna per l'acqua potabile. Per uscire dalla gola, verso il mare, seguiamo le indicazioni che ci portano a un passaggio tra le pareti verticali e una grande roccia. È meglio evitare questo passaggio, però, perché le frane sono frequenti; invece, aggiriamo la roccia, spostandoci verso la costa, allontanandoci il più possibile dalle scogliere, finché non vediamo un grande buco nella roccia, che attraversiamo.

Da questo punto in poi e per circa 15 minuti camminiamo lungo la spiaggia, tra rocce labirintiche e grotte, fino a raggiungere una piccola baia, dove si trovano piccole case di contadini e una spiaggia di ciottoli. Continuiamo a camminare lungo la costa, tra la vegetazione rada, fino a distinguere un molo di fortuna sulla destra. Poi iniziamo a salire verso il bordo di un ripido pendio, su un sentiero difficile da distinguere. Avvicinandosi alla sommità rocciosa del pendio (3), per un tratto di circa 50 m, il passaggio diventa difficile e pericoloso da attraversare, quindi occorre prestare attenzione per garantire un attraversamento sicuro. È necessario un equipaggiamento adeguato. Dopo aver superato il ripido passaggio, si inizia a salire leggermente sulla cresta del pendio in direzione nord, verso una piccola gola. Ignoriamo una deviazione a sinistra in salita e continuiamo a scendere lungo la piccola gola ripida.

Usciamo dalla gola e cominciamo a salire leggermente; in alto, sulla nostra sinistra, ci sono interessanti formazioni rupestri. In basso, sulla spiaggia rocciosa, si trova la piccola cala di Tzatzimos (4) e si distingue una capanna di pietra. Il sentiero è chiaro e sale abbastanza agevolmente attraverso un pendio coperto di arbusti, verso un piccolo crinale; una volta raggiunto, si inizia a scendere verso est, in direzione di un canalone. Dopo aver attraversato il canale, si scende verso il ruscello, che è la continuazione del sentiero. gola di Klados. Davanti a noi si estende il paesaggio mozzafiato della baia di Domata e la sua spettacolare spiaggia (5).

 

Questo paesaggio è uno dei più belli di Creta, e deve il suo nome ai diversi livelli creati dall'erosione (in Greco: ??????- dómata = tetti delle case, tetti piani). In tutta la regione prevalgono i pini. Da qui, verso nord, e fino alle pendici di Monte Gigilos, si trova uno dei territori più sconosciuti e inaccessibili di Creta.

 

Lunghezza del percorso 6 km
Durata dell'escursione 3 ore
Quando fare un'escursione Primavera, autunno, estate, inverno
Regione del percorso Chania
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